Villa San Carlo Borromeo
nov 17th, 2008 | By Luxforyou | Category: Luxury HotelVilla San Carlo Borromeo. La Memoria, La Storia, l’Impresa Intellettuale

Villa San Carlo Borromeo sorge su una collina artificiale, nell’VIII secolo base di un insediamento celtico. Successivamente i romani vi costruirono la loro roccaforte, trasformata poi dai longobardi in una fortezza. Sulle sue rovine, nel Trecento, i Visconti costruirono il “palazzo”, chiuso sui quattro lati. Fu Federico Borromeo (1564-1631) nel 1629 a abbattere un lato. Nel 1630, egli accolse nella Villa i teologi del tempo, per sottrarli alla peste di Milano. Giberto Borromeo (1671-1740) completò l’arredamento e, nel suo testamento, vincolò gli eredi al rispetto del restauro.
In sette secoli, molti raccontano di avere frequentato la Villa, da Leonardo da Vinci agli scrittori e artisti sforzeschi, da san Carlo Borromeo a Pindemonte, da Diderot a Stendhal, da Manzoni a Croce, da Verga a Pirandello, fino a Eugène Ionesco e a Jorge Luis Borges.
Dopo anni di abbandono, nel 1983 Villa San Carlo Borromeo viene acquisita dall’Università internazionale del secondo rinascimento, gruppo culturale che, da più di trent’anni, ha lanciato un movimento internazionale, facendosi ambasciatore dell’arte, della scienza e della cultura italiana nel mondo. Oggi, dopo un sapiente e rigoroso restauro durato più di vent’anni, la Villa è tornata a nuovo splendore grazie al gusto sobrio e raffinato di Cristina Frua De Angeli.
Oggi la Villa è un centro di scambi internazionali per imprenditori e artisti, banchieri e scrittori, scienziati ed economisti, imprese e istituzioni. La nostra struttura , oltre ad ospitare un Hotel cinque stelle di lusso ed un museo d’arte permanente ,mette a disposizione delle imprese, delle banche, di enti pubblici e privati cultura, tecnologia, servizi intellettuali e docenti.
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La Villa offre tutti quei servizi di cui l’impresa, che venga in Italia, ha bisogno: dalla segreteria congressuale all’organizzazione dell’evento, al marketing, alla scenografia, agli allestimenti floreali, dall’ufficio stampa e di pubbliche relazioni, ai prodotti grafici ed editoriali, fino a quelli tecnologici e multimediali, dalla traduzione simultanea da e verso tutte le lingue alle guide per visite ai musei, fino alla produzione di oggetti d’arte e pezzi unici su richiesta dei clienti.
Inoltre, dopo quattro anni di restauro è stato appena restituito all’antico splendore il celebre Salone delle Feste, di cui nei secoli hanno parlato scrittori, poeti e ambasciatori, uno spazio ipogeo di grandi dimensioni, in grado di ospitare fino a 1200 persone. Decine di esperti, ingegneri, architetti, strutturisti e tecnici multimediali hanno curato in ciascun dettaglio la pro¬gettazione e l’esecuzione del restauro di questo storico spazio museale che per capienza, per requisiti, per eleganza non ha paragoni con nessun’altra dimora storica. Perfettamente integrato nella stuttura architettonica di Villa San Carlo Borromeo, il Salone, oggi Sala delle Muse, è in grado di rispondere alle esigenze di imprese e istituzioni, fornendo servizi specifici anche per i grandi meeting, in un contesto storico, culturale e artistico.
www.hotelvillasancarloborromeo.com
SALA DELLE MUSE – NEW CONGRESS AND CONFERENCE ROOM
http://www.hotelvillasancarloborromeo.com/html/sala-delle-muse.html
Qualche curiosità?
In una delle sale del Museo, al primo piano, il trono del cardinale Gran Maestro dell’ordine dei Cavalieri del Santo Seplocro, del ‘500, proveniente dal Vaticano. Il cartiglio centrale raffigura il simbolo francescano delle due braccia incrociate. La struttura è in legno rivestita con foglia d’oro.
I soffitti in legno a cassettoni sono decorati a tempera e conservano tutt’oggi decorazioni originali del Settecento lombardo. Il restauro dei soffitti ha impegnato un’équipe di restauratori esperti in lavorazioni antiche in legno policromo, con diverse specializzazioni.
Le sale, le camere, i corridoi, le gallerie, le scale, ogni angolo porta il nome di uno scrittore, di un poeta, di un musicista o è semplicemente evocativo (L’angolo dei fidanzati, Il passo del tempo, Il salottino di Orlando, La galleria delle stelle…). Le sculture che indicano i nomi sono opera dell’artista marchigiano Salvatore D’Addario. Sono realizzate in ferro battuto, metallo saldato, ottone, e succesivamente, patinate
Articolo della Villa su Il Sole 24 ore: www.luxury24.ilsole24ore.com/ArchitetturaDesign/
Articolo su Architectural Digest
Per ulteriori informazioni:
www.hotelvillasancarloborromeo.com
Tel: +39.02.994741
Fax: +39.02.99474241
email: info@villaborromeo.com

